Dopo le polemiche della famigerata stagione 2008, giudicata da alcuni non propriamente regolare, si ricomincia con una nuova avventura. A melbourne si ripresenta la coppia storica Marcelli-Perrone, con l'incognita di chi possa essere la prima o la seconda guida. Marcelli infatti è campione del mondo 2007, e nel 2008 non ha corso, Perrone invece si piazzò terzo nel 2007, ed è vicecampione nel 2008. La gara di certo non aiuta a capire. Infatti entrambi i piloti partono dalle retrovie, fuori dalla Q1. Mai successo prima. La gara riserva invece piacevoli sorprese, i tempi sono da capolista, e la rimonta avviene senza particolari problemi. Peccato solo per Perrone, che sconta un drive through al primo giro. Sulla griglia infatti, il suo motore smette di cantare, e quando viene riavviato, la vettura si muove in largo anticipo rispetto allo spegnimento dei semafori. Marcelli taglierà il traguardo in quarta posizione, mentre per Perrone, l'ottava piazza è una magrissima consolazione. Un disastro completo per lui, speriamo possa rifarsi presto in piste a lui favorevoli.
Grande doppietta del duo BR in AMA. Perrone vince la sua prima gara stagionale, e dietro di lui Marcelli, il quale la spunta su Swenson a 2 giri dalla fine. Una gara perfetta per i 2 italiani, contornata da una strategia vincente. In qualifica Marcelli stacca il miglior tempo, seguito da Spoljaric, terzo Perrone, affiancato da Michael Theis. Alla partenza uno scatenato Swenson, partito nono, si fa subito sotto, e si delinea il gruppetto di testa, formato da: Swenson, Spoljaric, Marcelli e Perrone. Le posizioni rimangono invariate fino al valzer dei pit stop. Entra per primo Marcelli, dopo tre giri Swenson. A questo punto Perrone ha pista libera davanti a se. Un solo giro prima del suo pit stop, ma guadagna un secondo, proprio qanto basta per uscire dalla pit lane proprio mentre Swenson sta transitando. Escono appaiati, ma Perrone ha ha favore l'interno della curva, e chiude la porta al pilota svedese. Da qui in poi Perrone tenta la fuga, mentre Marcelli impegna Swenson. A due giri dalla fine, dopo un'intera gara passata a contatto ravvicinato con gli scarichi della vettura di Swenson, Marcelli riesce ad effettuare il sorpasso. E' fatta! Doppietta per i portacolori italiani in AMA!
Perrone "Ci voleva proprio, dopo le penalità questa vittoria è una bella iniezione di fiducia.. Ringrazio tutto il team, e Ale, che è stato fantastico! ... Ci speravo nella vittoria, avevo l'auto molto pesante nel primo stint, e nonostante tutto giravo sugli stessi tempi dei primi, che viaggiavano più leggeri. Dopo il pit stop ho realizzato che Swnson era dietro, e ho capito che potevo farcela senza grossi problemi!"
Marcelli "Grande antò!!!! Grande vittoria con una strategia perfetta!!! E grandissima doppietta bracciano racing.... Semo troppo forti!!!!!"
Le belle gare, i due podi a Montecarlo e a Indianapolis, tutto crollato come un castello di carta, dopo le analisi della direzione di gara sulla regolarità delle vetture. Penalità pesanti un po per tutto il clan, ma chi ne fa maggiormente le spese è proprio Perrone. Convalidato in pratica solo il quinto posto di Montreal. Tutto da rifare quindi, e la gara di Silverstone poteva essere un buon riscatto. Ma quando non sono le penalità è qualcos'altro ad ostacolare il cammino del pilota calabrese. In questo caso il trafico nel primo stint di gara. Nonostante la partenza in seconda fila, al secondo giro un contatto con una vettura lo manda sulle vie di fuga, e la gara inizia dall'undicesima posizione. Ma fino alla sosta ai box, il traffico rende difficile la rimonta. Alla fine arriva un settimo posto, deludente visti i tempi in cui Perrone girava. Al Nurburgring sicuramente i piloti BR arriveranno col coltello tra i denti, per tentare insieme l'assalto. La classifica ora è molto cambiata, ma la famigerata top 5 è ancora abbondatemente alla portata di Perrone, e siamo sicuri di vederlo protagonista di altre belle gare come è successo a Montecarlo, o Indianapolis. Un in bocca al lupo!
Sventola il tricolore in terra americana,a celebrare una gara praticamente perfetta per Bracciano Racing. Marcelli e Perrone terminano primo e secondo, portando a casa bottino pieno. In Q1 Marcelli sigla la pole, mentre Perrone è quarto. In Q2 replica, ancora pole per Marcelli, e Quarta piazzola per Perrone. Allo start, Marcelli parte bene e mantiene la prima posizione. Swenson (2°), parte male, e ne approfittano Doherty e Perrone. Perrone continua a guadagnare su Doherty, ma preferisce non rischiare il sorpasso. Al pit stop entra per primo ripetto al pilota inglese, e quando 2 giri dopo Doherty esce dalla pit lane, Perrone è già lontano. Da qui in avanti gara di conserva per il duo di testa, che a questo punto devono guardarsi solo dai doppiati. Gara e strategia quindi perfetta! In clasifica Marcelli è saldamente in testa, mentre Perrone si porta in terza posizione, insieme a Hoormann.
La gara di SPA, penultima prova del campionato GP2, è in mano ai commissari di gara, che nelle prossime ore dovranno decidere se rinviare, convalidare o addirittura annullare l'evento. Fortunatamente non è stato un episodio di cattiva condotta da parte di piloti a decretare queste decisioni, ma l'improvvisa disconnessione dal server di gara di molti piloti. Celano, Rebulla, Perrone e probabilmente qualche altro pilota, sono stati improvvisamente espulsi dal server, per motivi apparentemente inspiegabili. I commissari ora controlleranno il server, per capire se questi episodi sono legati alle singole connessioni o ad un eventuale svista del server. Nel caso il server dia responso negativo, la gara verrà convalidata, in caso negativo, si deciderà sul da farsi. Un peccato in entrambi i casi, poichè le cose si erano messe bene per Ballini, a ridosso del podio e Perrone che lottava nel gruppo di testa. La possibilità quindi di un ricco bottino c'era. Per la cronaca, hanno visto la bandiera a scacchi in 5, su 12 partenti. Tra rotture, sconnessioni e quant'altro, a spuntarla è Rondina, che conquista la sua prima vittoria. Vittoria che, al di là dei fatti, è meritatisima, visto il continuo crescendo del pilota EsseGP.
Solo sesto Perrone, e solo ottavo Ballini. Ancora una volta mesto ritiro per Tuzi. Però che spettacolo!
La pista ungherese non regala nulla a nessuno, e così in griglia vediamo 5° Perrone, 8° Ballini e 10° Tuzi. Solita la pole position per Nuti. Alla partenza Perrone ingaggia subito duello con le due JPS di Boccadoro e Celano. Presto il duello si arricchisce della presenza di Rebulla e Rondina, sorprendente nelle ultime gare. Ballini intanto mantiele l'ottava posizione, e Tuzi al secondo giro è costretto al ritiro per problemi. E mentre avanti Nuti corre indisturbato in prima posizione, dietro di lui è battaglia, con rondina che dopo un contatto con rebulla scivola in fondo, e recupera nonostate la vettura danneggiata; e Rebulla che tallona da vicino Perrone, in difficoltà con le gomme, ma comunque determinato a respingere gli attacchi del pilota Horizon. I tempi dei due si eguagliano, come anche gli errori, tanto che Del mastro e Rondina ne approfittano per passarli, ma il loro duello persiste. A 6 giri dalla fine Un errore di Perrone regala la posizione a Rebulla, ma anch'egli sbaglia a 1 giro dalla fine, e Perrone è lesto a sopravanzarlo.
Risultato utile quindi in classifica, Perrone rosicchia un punto, e a due gare dalla fine solo 5 punti lo separano dalla seconda posizione. Ma attenzione a Rondina, di certo non resterà a guardare.
Gara da dimenticare per I portacolori di Art GP e SNS. A Imola, entrambi si ritirano, e la poca affluenza in pista favosisce gli avversari. Eppure la qualifica aveva lasciato ben sperare. Perrone agguanta la prima fila, strappandola a Celano per solo 1 centesimo. Ballini invece termina quinto. In gara Ballini fonde il suo motore, cadendo nella stessa dimenticanza di Tuzi in Turchia, cioè entrare in gara con assetto da qualifica. Perrone parte bene, e guadagna subito la prima posizione su Marcelli. Ma tutto dura poco. I troppi errori del pilota calabrese lo portano nelle retrovie, e a 7 giri dalla fine si ritira. Primo ritiro stagionale sia per Perroche che per Ballini.
Ballini: "peccato ero veloce per puntare al podio... poi visto come si era messa la corsa... ho provato a tenere i giri bassi nelle scalate ma non è servito, al giro 11 pufff addio terzo postoooooooo"
Perrone " Io non ci sono con la testa in questo periodo. Arrivo alle gare stanco e non giro come vorrei. in qual giro mezzo secondo più lento, in gara anche peggio. Per di più tanti errori, troppi. Alla fine mi sono ritirato perchè dopo l'ennesimo errore avevo celano e del mastro dietro, e con un altro fuoripista (probabilissimo per come giravo stasera) rischiavo di danneggiarli. Che dire, le prossime gare certo non le farò col coltello tra i denti, mi spiace mollare la lotta proprio alla fine, ma tanto vale gareggiare e basta, senza nessuna ambizione se non quella di divertirmi un po. Sento proprio il bisogno di staccare il cervello."
Deludente la tappa brianzola per i piloti della Art GP. Per SNS invece, altra buona prova. In qualifica Tuzi lascia ben sperare,con la sua seconda posizione in griglia. Solo 7° Perrone, che gira un secondo più lento rispetto alle prove libere, e addirittura 11° Ballini. In gara, Tuzi duella per le prime posizioni, ma al 12° giro un errore alla variante Ascari lo costringe al ritiro. Campionato sfortunato per lui, ancora 0 punti e nessuna gara conclusa. Perrone e Ballini invece rimontano parecchie posizioni, portandosi più volte a ridosso del podio. Il pilota Art GP duella a lungo con Boccadoro, ma un contatto tra i due alla prima variante fa carambolare Perrone indietro. Finirà la gara in 5° posizione. Anche Ballini duella con i piloti JPS, mantenendoli a debita distanza e conquistando la 4° posizione. La classifica ora si infiamma sempre di più nella lotta alla seconda posizione. Rebulla col suo 2° posto si è portato a 1 punto da Perrone, e a 2 punti di distanza c'è Ballini, che certamente non si farà sfuggire la ghiotta occasione. Mentre in vetta alla classifica Nuti può festeggiare il titolo conquistato. Gli bastava fare 5 punti in più di Perrone, e così è stato. Nuti è campione 2007 di GP2. Aggiornata la classigica e i risultati.
A Montreal il circus della F1 targata FSR conclude la sesta tappa del mondiale. Le due BR hanno faticato un po nel tortuoso ma veloce circuito canadese. In Q1 Marcelli non delude e fa segnare la pole, mentre arranca Perrone, che segna solo il tredicesimo tempo, e quindi escluso dalla Q2. In Q2 Marcelli perde la pole, ma rimane comunque in prima fila. In partenza ottimo lo spunto di Perrone,, che nell'arco della gara diventa autore di bei sorpassi ai danni di Doherty e Hoorman. Rimonta addirittura fino alla 3° piazza, ma è costretto a fermarsi solo due giri dopo il pit stop a causa di una foratura. Si ritrova 6°, e ha il tempo giusto di guadagnare una posizione su Hoorman, prima della bandiera a scacchi. Horman a fine gara si scusa con Perrone per un presunto contatto, tutto ok tra i due.
Perrone:"Considerata la qualifica francamente non credevo di rimontare così tante posizioni, anche se lo speravo. Sono contento del risultato, perchè è maturato tra tante difficoltà. Principalmente per il fatto che ho corso tutta la gara senza collegamento radio, quindi non ero aggiornato su quello che mi accadeva intorno. nonostante tutto devo ringraziare il tm Nuti, che nonostante le difficoltà è riuscito a comunicarmi lo stesso le cose più importanti. Per il resto la gara è stata fantastica, tanti duelli con i big di questa lega, insomma, a parte la foratura direi che tutto è girato alla perfezione! "
A Istanbul questa volta Bracciano Racing porta a casa bottino pieno. Doppietta al traguardo, e per gli altri solo le briciole. Art GP e SNS deludono nell'appuntamento turco. In qualifica Tuzi spunta il secondo tempo, lasciando intendere ottime prestazioni per la gara. Perrone solo 9°. Sbaglia il primo giro di qualifica, e il secondo non lo conclude neanche, a causa di un lieve testacoda. Il pilota SNS Ballini invece, parte 8°, ed è l'unico del nostro parco piloti a rispettare le aspettative. Alla Partenza, Tuzi perde qualche posizione, ma rimane vicino alla testa. Perrone invece rimonta splendidamente fino al 5° posto in solo due giri, ma un contatto lo manda in testacoda. Tutto da rifare. Contemporaneamente, Tuzi fonde il motore e gara finita. Mentre Ballini lotta per la 5° posizione, Perrone lo raggionge nell'ultimo quarto di gara, e inizia la bagarre tra i due. Un sorpasso un po azzardato però, pone fine ai sogli di gloria di Perrone, che vanifica la rimonta, scivolando fuori dalla zona punti. La classifica ora si infiamma nella lotta per il secondo posto. A Nuti mancano 5 punti per vincere matematicamente il titolo, e Perrone, Rebulla, Marcelli e Ballini sono racchiusi in soli 5 punti. Tutto questo, quando mancano 5 gare alla fine!